supersuper
Sabato 2 Febbraio 2013

SUPERSANTO’S CLUB @ LANIFICIO159

dove

@ Lanificio159
Via di Pietralata  159/A - ROMA

orari
Botteghino ore 21.00 | Concerto ore 22.00
biglietto
BOTTEGHINO 8 EURO - PREVENDITA 8 EURO + D.P.
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Dopo il successo estivo SUPERSANTO’S si cambia d’abito e per l’inverno si trasferisce al caldo tra gli amici e gli artisti di sempre, portando su più palchi il meglio della musica indipendente del momento

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comunicato stampa

Sabato 2 febbraio
XL  www.xelle.it www.facebook.com/RepubblicaXL  
presenta con
Ausgang Produzioni & Lanificio 159

SUPERSANTO’S CLUB
Con CRIMINAL JOKERS, ALESSANDRO FIORI, UOCHI TOKI, DRINK TO ME, I QUARTIERI, DRACULA LEWIS, DUMBO GETS MAD,KING OF THE OPERA
+ DJ SET : NON DJ SELECTA 

CONCERTO ORE 21.30 – INGRESSO 8 EURO
PREVENDITE : www.greenticket.it 

@ Lanificio159
via di Pietralata  159/A
ROMA

SUPERSANTO’S CLUB
Il primo di una serie di appuntamenti che vedranno alternarsi nelle diverse aree del Lanificio159 il meglio del nuovo rock indipendente italiano. Una piccola maratona notturna con  CRIMINAL JOKERS, ALESSANDRO FIORI, UOCHI TOKI, DRINK TO ME, I QUARTIERI,DRACULA LEWIS, DUMBO GETS MAD,KING OF THE OPERA


 

CRIMINAL JOKERS [42Rec.]
Dopo due anni molto intensi vissuti su e giù dal palco, a suonare, sudare, spaccare gli strumenti (anche con Nada e in veste di Pan Del Diavolo Band), i Criminal Jokers tornano con un nuovo disco. Il primo in italiano. “Bestie” uscito a settembre per 42 Records, con distribuzione Audioglobe, e rappresenta un deciso cambio di passo: etichetta nuova, formazione nuova e nuova lingua. L‘album è stato prodotto dallo stesso Francesco Motta (autore, arrangiatore, voce e batteria del gruppo) con Manuele “Max Stirner” Fusaroli al NHQ di Ferrara e registrato al “White Rabbit Hole studio “ di Ponsano (Volterra).
https://www.facebook.com/CriminalJokers

ALESSANDRO FIORI [Urtovox]
Alessandro Fiori rappresenta senz’altro quanto di più personale ed unico la nuova scena cantautorale Italiana possa oggi vantare.Attingendo a piene mani dalla tradizione meno allineata degli anni 60 e 70 (Jannacci di ”Giovanni Telegrafista”, Piero Ciampi, il primo Lucio Dalla, Ivan Graziani, Cochi e Renato al tempo de ”il poeta e il contadino) Alessandro Fiori è riuscito a elaborare un nuovo linguaggio fatto a volte di caustica poesia urbana incastonata in improbabili scenari visionari e naif, che lo vedono come un poeta/menestrello capace di rapire i sentimenti della gente grazie alla sua disarmante genuinità;la genuinità con cui Alessandro riesce a parlare di se e del mondo che i suoi occhi vedono, raccontando storie quotidiane infarcendole di colorata psichedelia linguistica irresistibile e contagiosa.Un genio al servizio del popolo…un cantastorie moderno che con un’inteligenza affilata riesce ad intrattenere le platee,divertendole con le sue storie spesso al limite del pazzesco e del surreale. Se “Attento a me stesso” (il suo primo disco solista Urtovox – 2010) era il disco del ”moto a luogo” (“ho un bilocale e vado a cercare…” “me ne vado affanculo tutto da solo…” solo per fare due esempi) “Questo dolce museo” (Urtovox – 2012) è disco dello ”stato in luogo”, in cui ci si ferma per tirare le somme. E il museo dove sostare può essere qualsiasi cosa: una casa, un’auto, la memoria, un corpo, una famiglia, un paese, un ideale, un letto.. il tutto esposto in canzoni crudamente delicate, silenziose, forse addirittura orfane di un autore che lavorava con un vibrante ed inedito distacco, dedito com’era,anima e corpo , qualcosa di più grande di lui, ad una nuova vita, a sua figlia. “Questo dolce museo” è il secondo passo per Fiori nell’esperienza da solista che, dopo l’uscita dai Mariposa, si fa ancora più centrale nella sua carriera di musicista.
http://www.alessandrofiori.net/

 

UOCHI TOKI [LaTempestaDischi]
Con “Idioti” i Uochi Toki gettano le basi per una necessaria metamorfosi, infatti lo schema classico dell’uscita del disco a cui seguono promozione, concerti, eventi, novità eccetera, è stato funzionale fino ad ora, ma è cominciato a diventare limitante dal momento in cui abbiamo iniziato a produrre pensieri che non esaurirebbero la loro funzionalità all’esaurirsi dell’attenzione per l’uscita di un disco.
Qualcuno, dopo aver ascoltato il loro precedente lavoro, espresse il desiderio di sentirli irrompere su territori diversi e per questo motivo hanno deciso di fare questo disco pensando a come sarebbe stato fare un disco pop. Un sacco di tipologie diverse di ascolti: dalla musica pop alle grandi produzioni algoritmiche e impeccabili, ai casi estremi di youtube, fino al retro pop. I ragazzi hanno letto i contenuti dei siti pop-indie-alternativi più annacquati, dai report alle recensioni.
Hanno trascirsi giorni e giorni su facebook per determinare il principio e la fine dell’hype, le tendenze, cosa vogliono le ragazzine, a quali parole chiave reagiscono e come i modi di dire introdotti dai tormentoni si ripercuotano sul linguaggio parlato. Sono arrivati a vestirci come degli hipster e andare a ballare l’electro, la trash, la dubstep zarra. E’ stato un lavoro di documentazione (sia musicale che testuale) molto lungo, intenso e faticoso.
http://www.fiscerprais.com/uochi/

DRINK TO ME [Unhip]
Considerati dalla stampa specializzata come una delle band più interessanti del panorama indipendente italiano, tornano ora i Drink To Me con un nuovo e attesissimo lavoro, a distanza di due anni da “Brazil”. Dopo l’entusiasmo suscitato dal precedente disco e il lunghissimo tour che li ha portati a suonare in lungo e in largo per l’Europa (arrivando a condividere il palco con gli Editors), arriva ora “S”, in uscita il 9 marzo 2012 e sempre licenziato da Unhip Records.
L’imperativo è destrutturare, mischiare, smuovere. Unire elettronica e folle originalità alla migliore attitudine pop. Con “S”, i Drink To Me (ora tornati ad essere un quartetto) dimostrano una volta in più di non essere per nulla appagati, proseguendo incessanti nel loro percorso stilistico in continua evoluzione, fatto di incroci di batterie, synth e bassi pulsanti. Musica per orecchie esigenti e instancabili, che non si accontentano soltanto di suoni accattivanti, ma cercano un’idea, una sensibilità, uno stile. Il risultato sono dieci tracce eclettiche, fresche e internazionali. Il disco, registrato tra le lande torinesi da Massimiliano Moccia, è stato mixato dalle sapienti mani di Andrea Suriani agli Alpha Dept Studios di Bologna, e masterizzato da Carl Saff a Chicago.
http://www.drinktome.net/

I QUARTIERI
I Quartieri sono un gruppo travestito da cantautore, o un cantautore travestito da gruppo. Non si capisce.
Scrivono canzoni come le scriverebbe un astronauta disperso nello spazio, con la chitarra acustica portata via dalla forza di gravità. L’elettronica vintage, i drone, gli organi e gli effetti fanno da sfondo per brani scarni, ma al contempo molto ricchi. Quartieri in cui è bello perdersi.
https://www.facebook.com/pages/I-QUARTIERI/102245623155603 

Dracula Lewis

DRACULA LEWIS [Hundebiss]
Moniker sotto cui si cela Simone Trabucchi, fondatore dell’etichetta Hundebiss e metà del duo di ricerca artistica Invernomuto, Dracula Lewis è, secondo biografie ufficiali e recensioni sparse sul web, uno dei misteri più nascosti e oscuri dell’Europa dell’Est. Dalle presunte origini rumene, ai successivi numerosi viaggi per il mondo, DL fa la sua apprizione nell’elettronica weird con l’EP Vernasca, Valhalla, Hundebiss Rec. Segue il 7″ Death Comes Ripping (A Dear Girl Called Wendy, 2009), lo split con Ducktails, Gone By Dawn per No Fun (2010) e l’anno scorso il lungo U$E YOUR ILLU$ION$.  La musica di DL è un insieme di suoni aggressivi, lo-fi distorto e lisergico, field recordings irriconoscibili, suoni sgraziati prodotti attraverso strumenti danneggiati, ma anche, inaspettatamente, qua e là, sonorità melliflue e vocalità suadenti. Anche questa volta il riferimento filtrato a un certo tipo di immaginario sonoro e visivo, quasi “televisivo”, nonché un ammiccare latente alla macchina della seduzione di massa, celebrano il trionfo della refrattarietà e dell’assurdità contro la mediocrità del mainstream.
https://soundcloud.com/dracula-lewis

DUMBO GETS MAD [Bad Panda Records]
Il progetto musicale psichedelico Dumbo Gets Mad si sta preparando per l’uscita  del prossimo disco “Quantum Leap” prevista per l’inizio di febbraio con l’etichetta italiana Bad Panda Records.
Il primo disco “Elephants at the Door”, uscito nel 2011, si è guadagnato l’attenzione della critica internazionaleper la sua fresca e irresistibile attitudine sperimentale, con intensi richiami al pop-psichedelico.Fra l’Italia e Los Angeles, il duo ha scritto e registrato nell’ultimo anno il materiale per “Quantum Leap”. La nuova collezione di pezzi e’ stata prodotta e mixata dalla band e masterizzata a Los Angeles dal talentuoso Kelly Hibbert (Aloe Blacc, Flying Lotus, JDilla) agli Elysian Masters.
http://www.dumbogetsmad.com/


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KING OF THE OPERA [Trovarobato]
King of the Opera è il nuovo progetto di Alberto Mariotti aka Samuel Katarro .
Alberto Mariotti è considerato uno degli artisti più promettenti della scena musicale indipendente italiana. Ha pubblicato due album che sono stati amati dalla critica e dal pubblico. La sua musica si basa sulla decostruzione della forma blues, classica che muta con elementi di psichedelia, acid rock, canzone d’autore, pop sbagliato e di più.  Dopo il live di debutto sul prestigioso palco Adidas al San Miguel Primavera Sound Festival di Barcellona e alcune date di warm up estive, King Of The Opera è pronto a partire per una nuova avventura. Questa volta si parla di un vero e proprio tour che coinvolgerà l’artista finora conosciuto come Samuel Katarro in un viaggio che attraverserà la Svizzera ed arriverà in Germania, dove lo aspettano ben 7 date nelle maggiori città tedesche per promuovere il loro album di debutto  ”Nothing Outstanding” che è uscito nel mesel mese di Novembre per La Famosa Etichetta Trovarobato.
http://www.kingoftheopera.com/

NON DJ SELECTA
Comincia la sua attività come dj e speaker presso Radio Città Aperta di Roma, una delle radio militanti storiche della capitale, dove attualmente lavora anche come giornalista d’inchiesta, coordinatrice della redazione musicale, regista e organizzatrice eventi.  Non ama la competizione che spesso rovina lo spirito del divertimento tra i dj, da qui il suo nome d’arte Non-dj Selecta, anche omaggio alla fisolofia della festa di un Buon Non-compleanno in “Alice nel paese delle meraviglie”. Ama la musica a 360 gradi e ama le donne della musica. Affronta il suo lavoro con entusiasmo, gli piace stare in mezzo alla gente, fidarsi della gioia, ama il pensiero positivo e tutto ciò che provoca un sorriso. Sempre pronta pronta a mettersi in gioco per una nuova avventura perché come dice Erica Jong bisogna fare sempre le cose di cui ha più paura che il coraggio s’impara a gustare col tempo. Attualmente gestisce un’agenzia organizzazione party, feste, eventi. Dj set Electro(love)-rock-lounge-jazzy insieme a Sara k.  Si chiama “Mi piace la Diggei”
http://radiocittaperta.it/tatiana 

INFORMAZIONI AL PUBBLICO :
http://www.ausgang.it/
http://www.lanificio159.com/ 

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