Sognando Bob Marley

HO SOGNATO BOB MARLEY – READING A CURA DI ALBERTO CASTELLI + MERCY FAR J + ALEX PALETTA

posted on: 31 luglio 2012

Lunedì 6 Agosto

Ausgang Produzioni e Lanificio159 presentano:

SUPER SANTO’S – SUPER MARLEY “Ho sognato Bob Marley – in una notte d’estate a San Lorenzo”
di e con: Alberto Castelli (voce, Mississippi Saxophone)
Featuring: Alex Paletta (giradischi e altro)

inizio ore 21.30
free entry

Ho Sognato Bob Marley è un reading che tra parole, musica e immagini ricorda il celebre artista giamaicano. Ispirato dal libro Africa Unite – Il sogno di Bob Marley, scritto da Alberto Castelli e Maria Carla Gullotta e pubblicato da Arcana, Ho sognato Bob Marley è più di ogni altra cosa, la celebrazione appassionata di Marley e di quelli che sono stati definiti “i giorni d’oro del reggae”. In scena ormai da diversi anni, Ho sognato Bob Marley è diventata l’occasione ideale per raccontare una figura unica e un momento irripetibile nella vicenda della musica contemporanea. Il reading propone un ritratto completo di Marley accompagnato da canzoni e immagini che contribuiscono in maniera decisiva a catturare l’attenzione e la sensibilità degli spettatori. Qualcosa che si muove su piani diversi, con il respiro e la voglia di coinvolgere propri di un programma radiofonico, ma anche con il gusto per l’improvvisazione che lo rendono un vero e proprio happening, scandito da un ritmo inconfondibile e da immagini suggestive. Per “Super Santos”, Alberto Castelli e Alex Paletta hanno preparato una versione nuova del reading. Probabilmente sarà una notte ideale per sognare Bob Marley… Sicuramente sarà una notte d’estate, una di quelle – che come canta Marley in Trenchtown Rock – con “la musica che quando ti colpisce / tu non senti dolore…

ALBERTO CASTELLI

Quasi citando Nanni Moretti (fa chic e non impegna), Alberto Castelli è da poco uno “splendido cinquantenne” , o qualcosa del genere. Anzi, più cinquantenne da poco che splendido (“più bestial che country” – ancora Nanni Moretti). A sedici anni, a Roma, e non necessariamente in quest’ordine, ha preso parte, confuso e felice, al ’77, ha acquistato dischi di blues in quantità industriale, ha cominciato a condurre delle trasmissioni a Radio Blu, che in quel periodo era ovviamente la radio più forte del mondo, continuando ad essere ragionevolmente certo che prima o poi avrebbe giocato a centrocampo (maglia numero 8 e scarpini Pantofola D’oro) per la A.S. Roma, suonato l’armonica nella band di Muddy Waters, prodotto almeno dieci LP per la Motown e almeno cinque per la Stax. Dal 1983 al 1995 è stato uno dei conduttori di Rai Stereonotte (trasmissione che è tornato a condurre nel 2005 e nel 2011) e ha scritto di musica per Il Mucchio Selvaggio, Fare Musica e Rockstar. Dal 1990 al 1994 è stato il direttore di Radio Centro Suono, che in quel periodo era ovviamente la radio più forte del mondo, per poi tornare a condurre altre trasmissioni per Radio Rai e Kiss Kiss. Dal 1995 ha scritto per Musica di Repubblica, e ha collaborato con Radio Capital e Tele Norba. Dal 1999 al 2002 ha diretto Kataweb Radio, che in quel periodo era ovviamente la web radio più forte del mondo, solo qualche anno luce avanti, poi Radio Città Futura, che anche in quel periodo non era ovviamente la radio più forte del mondo. Per Radio Rai 3 ha condotto “Fuochi –Bob Marley:Roots, Rock, Reggae” (2006) e Per la Rete 3 della Radio Televisione Svizzera in lingua italiana (RTSI) il programma “Brothers And Sisters”. Ha scritto anche per Liberazione e Rasta Snob e attualmente per Repubblica XL. Dal 2002 al 2009 è stato il direttore responsabile di Superfly e di Taxidrivers. Dal 2005 al 2008 ha diretto il Sunny, il quotidiano del Rototom Sunsplash Festival, e nel 2007, sempre per il Rototom Sunsplash Festival, ha ideato e diretto la “Reggae University”. Dal 2005 al 2007 ha diretto la collana Sconcerto per Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri. Dal 1995 collabora con il Gruppo Editoriale L’Espresso, occupandosi di collane di CD (“L’Espresso Cafè”, “Jazz Italiano Live”, “Jazz e Fumetti”, “XL Hip Hop”, “XL Indie Rock” ). Per Arcana ha pubblicato “Soul People-Ritratti della musica nera” (2004) e, insieme a Maria Carla Gullotta, “Africa Unite – Il sogno di Bob Marley” (2005), dal quale ha tratto il reading “Ho sognato Bob Marley”. Alla fine del 2007 ha condotto “La musica dell’anima: i protagonisti” una storia del soul in 30 puntate per RadioRai 3 e nel 2008 una nuova serie di “Brothers And Sisters” per la Rete 3 della Radio Televisione Svizzera in lingua italiana (RTSI). Dall’ottobre del 2007 al giugno del 2008 ha condotto con Andrea Silenzi (un amico vero) “Extra Large”, il programma di Repubblica XL per Radio Capital. A dicembre dello stesso anno è stato il produttore artistico di “Introverso”, l’album di Danilo Rea (il miglior pianista dell’emisfero occidentale, e non solo) realizzato per il Gruppo Editoriale L’Espresso. Nell’estate del 2009 ha prodotto anche la nuova versione di “Introverso” (se possibile, ancora più bella della prima) che è stata pubblicata, su due CD, dalla Universal nel dicembre del 2008. Per misteriose e irripetibili congiunzioni astrali e a conferma che “mai dire mai” dal febbraio 2008 e per due anni è tornato a dirigere Radio Centro Suono. Nel 2009 ha prodotto 33, il “primo” album del Trio di Roma, storica formazione composta da Danilo Rea, dal contrabbassista Enzo Pietropaoli e dal batterista Roberto Gatto. Sempre nel 2009 ha scoperto che i Bud Spencer Blues Explosion, composti dal magnifico Adriano Viterbini (voce, chitarra) e dal pirotecnico Cesare Petulicchio (voce, batteria), è senza alcun dubbio il miglior duo dell’emisfero occidentale, subito dopo Batman e Robin e Nitro e Glicerina. Così è diventato il loro manager e il label manager della Yorpikus Sound, etichetta che ha pubblicato il loro primo album. Recentemente ha presentato la quinta e la sesta edizione di Generazione X, rassegna che si tiene all’Auditorium Parco della Musica di Roma. A conferma del suo infallibile senso degli affari, nell’ottobre del 2010 ha fondato l’etichetta discografica “Ali Buma Ye! Records” , con la quale ha pubblicato “Hard Times”, il primo disco dei Black Friday, composti da Adriano Viterbini e da Luca Sapio e “Atto Terzo” di Valentina Lupi. Recentemente è tornato a condurre Stereonotte per Rai 1 Con un certo orgoglio possiede una bicicletta “Bianchi” da corsa del 1973 e un impianto stereofonico di qualità. Continua a comprare 33 e 45 giri (soprattutto di reggae e soprattutto della Studio One). Come Paul Weller si definisce “solo un vecchio Mod” e continua ad essere ragionevolmente certo che prima o poi…

ALEX PALETTA

Radioman & DJ. Appassionato di musica e radio. Da una decina di anni si occupa della produzione e della regia di programmi radiofonici musicali. Co-fondatore, insieme a M.Voci e T.Checchi, e responsabile dei programmi di U-FM (u-fm.it <http://u-fm.it> ) una radio digitale che trasmette da Roma dal 2010. Lo potete trovare in giro, in ogni luogo dove c’è bisogno di buona musica. Se volete sapere che cosa suona, ascoltate U-FM. Il suo stile in consolle non conosce limiti.

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