dente giuseppe peveri hig res
Venerdì 8 Giugno

DENTE + MASOKO

dove

SUPERSANTO'S - San Lorenzo Estate - Ple del Verano - Roma

orari
apertura 18.30 | botteghino 20.00 | concerto 21.30
biglietto
10 euro
acquista online

Venerdì 8 Giugno in concerto al Supersanto’s – San Lorenzo Estate – Dente, la giovane promessa del cantautorato italiano presenta il suo quinto Album “Io tra di noi”. Ad aprire la serata Tommaso Di Giulio e i Masoko con la presentazione del nuovo Disco “Le vostra speranze non saranno deluse”.

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comunicato stampa

Venerdì 8 Giugno

Ausgang Produzioni e Lanificio159 presentano:

DENTE

opening: TOMMASO DI GIULIO, MASOKO (presentazione del Disco “Le vostre speranze non saranno deluse”), BALMUSETTE MOTEL

Ogni Venerdi’  prima e dopo i concerti: ZOMBIE GARDEN! Imprevedibili aperitivi musicali e aftershow a cura di Luzy Elle + Silver Boy, Roberto Corsi, Corry Shaft, un poker di dj di un certo livello. Proiezioni immaginifiche a cura de La Colonna Infame

per informazioni dal blog: http://www.ausgang.it/2012/zombie-garden-tutti-i-venerdi-supersantos/

apertura ore 18.30

botteghino ore 20.00

concerti ore 21.30

ingresso: 10 euro

@SUPERSANTO’S -San Lorenzo Estate

Piazzale del Verano – Roma

info@ausgang.it

DENTE

Giuseppe Peveri alias Dente, nasce a Fidenza (PR) nel 1976. Poco più che adolescente, Dente intraprende la sua avventura musicale come chitarrista dei Quic, passando per la band La Spina (con due album all’attivo), per poi intraprendere la carriera solista, che lo porta nel 2006 a firmare per Jestrai, esordendo con il suo primo album ufficiale “ANICE IN BOCCA”. Nell’aprile 2007 esce il disco “NON C’È DUE SENZA TE” (Jestrai), subito accolto con calore da pubblico e critica. Durante l’estate di quell’anno, Federico Fiumani invita Dente a reinterpretare una canzone dei Diaframma (“Verde”) per una compilation in uscita nei primi mesi del 2008. Qualche tempo dopo, Dente rivisita anche “Pensiero Stupendo” di Patty Pravo, che diventa la sigla del programma omonimo in onda su Radio Popolare Network il venerdì sera. Alla fine dell’anno “NON C’È DUE SENZA TE” finisce nella rosa dei 20 migliori dischi italiani del 2007 scelti dal PIMI (Premio Italiano Musica Indipendente). Il passo successivo è la registrazione dell’EP “LE COSE CHE CONTANO”, quattro nuove canzoni arrangiate e suonate con Roberto Dell’Era (Afterhours), Enrico Gabrielli (Afterhours – Mariposa – Morgan – Capossela) ed Enzo Cimino (Mariposa – Marco Parente), uscito a Febbraio 2008. Con l’inizio del 2009 Dente scrive un ulteriore capitolo nella propria carriera entrando a far parte della scuderia di Ghost Records. Il 14 febbraio 2009 esce suo nuovo album”L’AMORE NON E’ BELLO” (Ghost Records/Venus), 13 tracce che confermano le straordinarie potenzialità del cantautore. Il disco viene recensito ovunque con grande entusiasmo e l’attenzione nei confronti del cantautore va crescendo nel corso dell’anno, con singoli in rotazione nelle radio nazionali, la realizzazione di tre videoclip ed un intenso tour con la sua band nei club e nei festival di tutta Italia, per oltre 80 date livein meno di 12 mesi. Nel corso dell’anno Dente partecipa anche al progetto “Il Paese è Reale” degli Afterhours, registrando una delle canzoni più apprezzate del disco, “Beato Me”, che suonerà anche al grande concerto del 1° maggio di Piazza San Giovanni a Roma, accompagnato da Roberto Angelini, Cesare Basile, Roberto Dell’Era, Fabio Rondanini, Sig.Solo. Dente si impegna anche nella scrittura: contribuisce al volume ”Anima Latina”, il libro di Renzo Stefanel dedicato al capolavoro di Lucio Battisti del 1974 (uscito per No Reply nel marzo 2009) in cui è presente un contributo personale del nostro, omaggio a quello che Dente indica spesso come il suo disco preferito. Inoltre dal settembre 2009, quando nasce il Fatto Quotidiano, cura una propria rubrica settimanale dedicata alla musica chiamata “Il Disco Di Dente”. Un 2009 intenso e ricco di soddisfazioni si chiude con il massimo riconoscimento da parte della critica di settore: lavittoria al PIMI per l’album dell’anno. Il 2010 si apre così con rinnovate energie, convogliate in un nuovo tour intitolato“1910”, dedicato ai teatri, iniziato a fine gennaio a Modena e conclusosi a Milano il 16 maggio, tour teatrale che ha visto il tutto esaurito per più di 20 date. Ai primi di marzo Ghost Records pubblica la ristampa di “Non c’è due senza te”, dopo che il disco era ormai da lungo tempo esaurito.Dente si appresta ora a tornare a suonare nei club e nei festival estivi e a portare la sua musica anche all’estero, come avverrà il 28 luglio a Siviglia al prestigioso Nocturama Festival. Inoltre dal 3 maggio è nelle librerie “Swordfishtrombones – Tom Waits” il libro di David Smay che racconta il capolavoro del maestro di Pomona (Collana Tracks. Edzioni NO REPLY) cui Dente ha contribuito scrivendo la postfazione. Altri impegni di quel periodo hanno riguardato, ancora una volta, collaborazioni con colleghi come i Perturbazione, per i quali i Dente ha cantato in un brano (intitolato “Buongiorno Buonafortuna”) dell’ultimo album, e Il Genio, compagni di avventura nella rivisitazione di “Precipitevolissimevolmente”, il twist che – insieme a “IL BEAT COS’È” registrato da Calibro 35 e Roberto dell’Era – va a comporre il 45 giri de “Il lato Beat” (Ghost Records/Disastro), uno dei successi radiofonici dell’estate 2010. Un anno tanto intenso si chiude con una serata speciale, che suggella ufficialmente la fine dell’attività live seguita a “L’AMORE NON È BELLO”: un grande concerto sold out a novembre allo storico Teatro dal Verme di Milano con ospiti Manuel Agnelli, Le Luci della Centrale Elettrica, Il Genio, Enrico Gabriello, Max Collini e i Perturbazione. Dente prende una pausa quindi dall’attività live, pur continuando ad esibirsi nei più importanti club italiani nella veste di DJ con il suo set dedicato alla musica italiana degli anni ’60. In qualche altra occasione si esibisce coi Calamari (Dente, Enrico Gabrielli dei Calibro 35, Gianluca de Il Genio, F Punto e Federico Dragogna dei Ministri) il cui progetto riprende la tradizione del cabaretcanzone proponendo un repertorio originale affiancato ai grandi classici del genere, da Cochi e Renato ai Gufi e Jannacci. Sul fronte discografico Dente collabora al disco dei brasiliani Selton, che escono con il loro album in italiano e si avvalgono di Dente per l’adattamento dei testi, scritto originariamente in portoghese e inglese, mentre l’inedito “Sogno” viene incluso nella raccolta “LA LEVA CANTAUTORALE DEGLI ANNI ZERO” progetto che nasce dalla collaborazione tra Club Tenco (al cui premio Dente è stato finalista nel 2009) e il MEI (Meeting Etichette Indipendenti) per valorizzare la nuova canzone d’autore. Inoltre “A me piace lei” (presente in “L’amore non è bello”) compare nella colonna sonora di “Questo mondo è per te” di Francesco Falaschi. Inoltre Dente scrive e canta con Missincat il singolo “Capita” che diventa una piccola hit in Germania, mentre per Brunori Sas canta in “Il suo sorriso”, brano incluso nell’album “Vol.2 ‐ Poveri Cristi” uscito a giugno 2011. Mentre s’impegna nella scrittura e poi nella registrazione del nuovo album, partecipa anche a serate e festival che mischiano musica e altre discipline artistiche, come quella dedicata a Tom Waits curata da Enzo Gentile per la Triennale di Milano e il festival di letteratura “Sulla Terra Leggeri”, serie di incontri tra Sassari, Osilo e l’Argentiera a cui Dente partecipa suonando bravi che si alternano a reading. Dente si esibisce poi a “Musica da Bere” dove riceve il premio omonimo. A giugno esce anche un altro libro a cui l’artista collabora con un suo racconto a “Suonare il paese prima che cada. Musica dagli anni zero” di Andrea Scarabelli. “IO TRA DI NOI” è il quinto album di Dente, autore dalla sensibilità d’impatto immediato che ha conquistato in questi anni i cuori e le menti di molti anche fuori dall’ambito della musica indipendente. In queste 12 nuove tracce troviamo ancora una volta riflessioni in punta di penna sui sentimenti e le relazioni, figure femminili e scambi amorosi lontani dai cliché. E’ questa la materia protagonista di un mondo intimo che si mostra in chiaroscuro, accennata in sillabe che risuonano tra rotondi incastri strumentali, celebrata da aperture sinfoniche che svelano incantevoli affacci su luoghi perduti.

MASOKO

I Masoko nascono a Roma nel 2002, all’improvviso. “No tanga”, un demo di 5 canzoni, si ritrova inaspettatamente ad attirare la curiosità del circuito indipendente italiano. Il quartetto è catapultato in un susseguirsi di aperture a formazioni straniere come Kaiser Chiefs, Babyshambles, The Rakes, Art Brut, Solex o ai nostrani Bugo, Giardini di Mirò, Tre allegri ragazzi morti, Yuppie Flu, La Crus. E da subito, la critica non li sottovaluta: “Punto di forza del quartetto romano è l’autoironia, che diventa gentile rimbrotto nei confronti di un’intera generazione di indie-snob, tra sonorità new wave nervose e testi acuti” (da XL/La Repubblica). “Non sono soltanto bravi e svegli: si muovono con grande disinvoltura nel rock, o meglio in un intelligente mix di rock, pop, new wave e canzone d’autore, una ricetta condita con testi tutti in italiano, la giusta dose di punk, un pizzico di dance e soprattutto molto gusto per il divertimento” (da Il Messaggero). Nel 2004 arriva il premio speciale della critica di “Rockit”. Nel 2005 si classificano primi al “Today I’m Rock”, vincono le selezioni per Arezzo Wave Festival e si esibiscono all’Heineken Jammin Festival. Partecipano a varie compilations come quella distribuita da Rumore con il brano “Superattico” e insieme a Marlene Kuntz, Mariposa e Amari prendono parte a “Lo zecchino d’oro dell’underground”, compilation prodotta dalla Snowdonia. Nel 2006 la pubblicazione del primo album “Bubù 7te” (Snowdonia/Audioglobe) che viene ben accolto dalla critica. La dimensione live si confermerà essere l’habitat naturale del quartetto che si esibisce e attira consensi in vari festival nazionali fino ad arrivare al prestigioso Sziget Festival di Budapest nell’agosto 2007. Nel 2008 viene pubblicato “M” (Hit-Bit). Il lavoro è un anteprima di “Masokismo” (Snowdonia/Audioglobe), il loro secondo album realizzato grazie all’apporto di Giorgio Canali. “E così arriva un disco pensato, arrangiato e prodotto in modo magnifico. Addolcita le new wave joydivisionista, la
melodia prende a brillare e la schizofrenia diventa progetto, non solo vanità” (Rockit). “Un disco intelligente ed originale, con quell’ambizione snob di voler sembrare facile” (Blow up). “Le vostre speranze non saranno deluse” è il terzo album dei Masoko (Modern Life/Audioglobe), Giugno 2012.

TOMMASO DI GIULIO

Tommaso Di Giulio, nato a Roma nell’agosto del 1986, inizia a prendere dimestichezza con il palco e con il microfono a quindici anni, grazie ad un gruppo di compagni di liceo che lo invitano a cantare in una band rockabilly. Galeotto fu Elvis Presley, si potrebbe dire. Rapito e conquistato dal rock n’ roll e dalle sue magiche proprietà, Tommaso è diventato in breve tempo un ascoltatore curioso ed onnivoro, approfondendo lo studio di diversi strumenti musicali per poter sperimentare, con il passare degli anni, più sonorità possibili, passando dalla new wave al folk, dal jazz alle colonne sonore. A partire dal 2006 Tommaso gravita in svariate formazioni sia in veste di cantante che come bassista o chitarrista e parallelamente realizza più di dieci colonne sonore originali per il teatro – come, ad esempio, Via Tarquinia 20 ( in scena al teatro Eliseo di Roma ) o Le Invisibili ( Teatro Valle ) – e per numerosi audiovisivi.  Nel 2008, dopo due anni trascorsi a suonare nei locali della capitale armato di chitarra e ukulele, riunisce attorno a se un gruppo di amici musicisti (Simone Empler al pianoforte, Stefano Vaccari al basso e Andrea Freda alla batteria) con i quali da il via al suo progetto cantautoriale: Tommaso Di Giulio & Bal Musette Motel. Non volendo legarsi esclusivamente ad uno solo stile musicale, Tommaso conia il Trift, un “non-genere”, il cui nome si deve probabilmente a qualche bicchierino di troppo, ma che sintetizza tutte le influenze – come il surrealismo, il cinema e il Teatro canzone – che confluiscono nel suo immaginario e nella sua poetica. Con l’intensificarsi dell’attività dal vivo ( condivide il palco con i Malene Kuntz al Teatro Valle Occupato e con Alessandro Mannarino all’Auditorium Parco della Musica), la conquista di premi all’interno di alcuni concorsi musicali e la pubblicazione dell’album autoprodotto “Tutto il male vien per nuocere” cresce anche l’attenzione delle radio (Rai radio 1, Isoradio, Radio Popolare, Radio Città Futura, Fandango Web Radio, Radio Dimensione Musica, Radio Metropolis e altre) della tv (nel 2009 Tommaso duetta con Max Gazzè all’interno della trasmissione 1×1 in onda su SKY) e della stampa specializzata, che in alcuni casi ha definito il suo stile come “pop cinematografico” o “rock tragicomico”.

INFORMAZIONI PREVENDITE:

http://www.greenticket.it/eventi_cerca.html?r_id=87845&o_s_id=3344&desc=Biglietti%20SUPERSANTO’S

http://www.i-ticket.it/calendar.php?offset=0

INFORMAZIONI AL PUBBLICO:

www.amodente.it

www.facebook.com/tommasodigiuliomusic

www.leavemusic.it
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http://www.facebook.com/supersantoseventi

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http://www.lanificio159.com/

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